Misuratore di pressione, perché adottarne uno?

Quindici milioni di persone sono gravate in Italia da problemi di pressione: questo è il dato messo in rilievo dagli ultimi rapporti elaborati nel nostro Paese. Un dato preoccupante, ma forse meno di quello in base al quale la metà di essi non sarebbero coscienti di avere problemi di alta pressione.
Proprio per questo motivo si moltiplicano gli appelli a monitorare la propria situazione da parte di autorità sanitarie e organismi come l’OMS, preoccupati dal fatto che una situazione deficitaria anche a livello di prevenzione possa infine sfociare non solo in decessi, ma anche in situazioni che andranno poi a gravare in maniera esorbitante sulle strutture sanitarie, con costi di sistema elevatissimi.
In questo quadro si comprende sempre di più l’importanza di un dispositivo come il misuratore di pressione, ovvero il macchinario che permette in pochi minuti di avere un quadro più esauriente della condizioni dell’utente. Chi voglia saperne di più, da un punto di vista strettamente tecnico, può esaudire la propria curiosità navigando alle pagine di questo sito, che presenta una notevole mole di dati in grado di schiarire il quadro e condurre infine ad una scelta oculata del proprio sfigmanometro.

Attenzione ad usare in maniera oculata il misuratore di pressione

Una volta che sia stato adottato il misuratore di pressione, occorre però cercare di utilizzarlo al meglio, in modo da non vanificare le rilevazioni.
Ad esempio si dovrebbe far stendere l’utente nei minuti precedenti alla misurazione, fare in modo che non assuma comportamenti tali da portare ad un inevitabile innalzamento della pressione, come il fumo o la visione di programmi in grado di instaurare una certa tensione. Non vanno poi accavallate le gambe durante le operazioni, che dovrebbero avvenire all’altezza del cuore e, naturalmente, sulla pelle nuda.
Si tratta di prescrizioni del tutto normali, che però spesso vengono disattese, portando alla formazione di valori del tutto sballati, come evidenziato da una serie di studi condotti nel corso degli ultimi anni.
Va poi sottolineato come effettuare una misurazione ogni tanto sia del tutto inutile, tanto che secondo un rapporto canadese proprio per evitare che i risultati siano falsati occorrerebbe dare vita ad almeno 28 misurazioni nel corso della settimana.
Infine va messo in rilievo come molto spesso lo sfigmanometro sia tarato in maniera difettosa o non lo sia affatto. Per ovviare a questa problematica ci si dovrebbe perciò rivolgere al proprio medico di base o al farmacista, chiedendo loro di farlo.