Cancelletti di sicurezza per bambini: meglio a muro o a pressione? Dove e quali montare

Attenzione a non sottovalutare l’importanza dei cancelletti di protezione per bambini in quanto questi dispositivi sono un prodotto da non scegliere alla leggera, data anche la grande varietà di modelli sul mercato. Nell’acquisto di un cancelletto, ci si accorgerà che non sono tutti uguali, ma che ne esistono di varie tipologie, ognuno con pro e contro. Esistono cancelletti di protezione per bambini in metallo, plastica e legno, solo per citare i più diffusi. È fondamentale per la scelta giusta considerare dove montarli, in quale punto della casa e per vietare l’accesso a quale area dell’ambiente domestico. Per gradinate e altre superfici sfalsate si consiglia un cancelletto a parete, più stabile e difficile da scardinare, se invece si vuole interdire il passaggio da un vano all’altro interponendo una barriera provvisoria il modello a pressione andrà più che bene, purché di qualità.

Alloggiato allo stipite di una porta sarà più facile da rimuovere, scegliendo invece un modello a parete ci si dovrà armare di trapano e viti, disposti a stuccare e ritinteggiare una volta rimosso, ma in compenso si avrà la certezza di una barriera irremovibile. Facciamo un primo ‘distinguo’ fra cancelletti per bambini montati su hardware e modelli a pressione. I primi sono barriere protettive saldamente alloggiate a una parte per evitare che si sposti o cada, il che oltre a vanificare il suo compito metterebbe a repentaglio l’incolumità del bebè. Gli stili montati su hardware sono riconosciuti come i migliori cancelletti per bambini in presenza di scale, perché, se installati bene, tengono molto meglio di quelli a pressione. Questi ultimi utilizzano un sistema espandibile per bloccare il cancello ‘schiacciandolo’ tra due pareti o altre estremità.

Solitamente, montano componenti gommate su entrambi i lati per aiutare il fissaggio e tenere il cancelletto in posizione. Si ribadisce, tuttavia, che anche i migliori cancelletti per bambini a pressione sono sconsigliati per proteggere dall’accesso a gradinate perché la barriera potrebbe ribaltarsi se non fissata a regola d’arte. Invece, i cancelletti a pressione sono più adatti per superfici piane, come le porte ad esempio, per interdire il passaggio da una stanza all’altra, come la cucina che è tra gli ambienti potenzialmente più insidiosi per un bambino, sia per i fornelli accesi che per la disponibilità di coltelli ed altri utensili con lame affilate.